Wild is so right – Metal tonight…
Faster than over the top…
Open the door, enter Hell’s core:
Black is the code for tonight!
Atomic force, feel no remorse…
Crank up the amps, now it’s night
BLACK METAL (x5)
Lay down your soul to the gods Rock ‘N’ Roll!
15/01/1963 – 29/09/2026
Ieri le dieci legioni che si sono prestate alla nostra prima commemorazione a suon di “Welcome To Hell” hanno sfondato a calci i sette cancelli dell’Inferno, spalancandoli e ripercorrendo così l’atto di nascita di un genere. L’undicesima legione, come postludium ed anticipazione della fine, ha poi suonato la prima fanfara di conquista allo squillo metallico ed inconfondibile di due parole, proprio come fece “chi per primo ebbe l’idea di metter[le] insieme” nel battesimo di fuoco del 1982. E difatti, proprio come i Venom nel medesimo anno ci fecero splendidamente annusare “At War With Satan” sul finire di “Black Metal”, i Dimmu Borgir di ieri ed i Cradle Of Filth di oggi si danno metaforicamente la mano, con i secondi che raccolgono il testimone della staffetta per il secondo volume odierno: forse il disco più iconico e leggendario del Metal estremo tutto, suonato (per quanto possibile) nella sua interezza e in fila da una band interprete per brano; come vedrete, e com’è stato per “Red Light Fever” nel primo volume dedicato al primo album, con le sole sebbene sorprendenti eccezioni di “To Hell And Back”, “Raise The Dead”, “Sacrifice” e “Don’t Burn The Witch”, a nostra conoscenza sprovviste di versioni cover adatte ad essere incluse e pertanto sostituite dalle chicche di brani altri -e meno battuti- come il singolone “Warhead” da parte dei Secrets Of The Moon, “Manitou” dei Samael, la riproposta “In League With Satan”, questa volta dai Voivod, ed “Hellchild” ad opera dei Marduk.
Lasciamo allora che oggi siano i poc’anzi menzionati vampiri d’Ipswich, qui all’apice della forma con la loro clamorosa versione sinfonica ed inconfondibile di “Black Metal” (uno dei rifacimenti più divergenti, meno fedeli e più personali delle trentuno scelte per la triplice operazione) a ribadire quanto detto un giorno fa, continuando a balzi con “Buried Alive” come riuscita nel 1993 agli Unanimated sul finire del loro “In The Forest Of The Dreaming Dead”, i riconfermati Sigh con l’irriverente “Teacher’s Pet”, gli altrettanto immancabili Sodom per l’occasione con “Leave Me In Hell”, gli Aura Noir del periodo “Black Thrash Attack” a deliziarci con una rara quanto selvaggia “Heaven’s On Fire”, e poi una delle mille possibilità apertesi per la scelta di “Countess Bathory” (un’altra delle quali sarà necessariamente sfruttata domani, in mezzo ad altre B-side condite di rarità assortite…) e selezionata con uno scavo nel profondo dell’underground tedesco conclusosi con una preferenza personale: i Mayhemic Truth, l’ennesimo, inesaustivo ma trasversale esempio di quanto abissale e soprattutto capillare l’influenza diretta del trio di Newcastle guidato da Cronos si fosse già rivelata essere ad una sola decina d’anni da concezione e battesimo di quell’oscuro, strano genere di musica il cui nome di battaglia stiamo per urlare altre cinque volte per ritornello, pugno o corna alzati, verso dei cieli prossimi alla conquista – o al crollo.
Metal ten fold through the deadly black hole…
Godetevi allora ancora una volta “Black Metal” – ma questa volta così come l’hanno compreso, amato ed interpretato altri, interagendo con il tasto play sottostante. Storm the gates!

1. Cradle Of Filth – “Black Metal (Venom Cover)” (from “Cruelty And The Beast”, Mayhem Records 1998)
2. Secrets Of The Moon – “Warhead (Venom Cover)” (from “Warhead” (EP), Lupus Lounge Records 2011)
3. Unanimated – “Buried Alive (Venom Cover)” (from “In The Forest Of The Dreaming Dead”, No Fashion Records 1993)
4. Samael – “Manitou (Venom Cover)” (from “After The Sepulture” (EP), Century Media Records 1993)
5. Sigh – “Teacher’s Pet (Venom Cover)” (from “A Tribute To Venom” (EP), The End Records 2008)
6. Sodom – “Leave Me In Hell (Venom Cover)” (from “A Handful Of Bullets” (EP), Rock Hard Magazine 2020)
7. Voivod – “In League With Satan (Venom Cover)” (from “In The Name Of Satan: A Tribute To Venom” (Compilation), Gun Records 1994)
8. Aura Noir – “Heaven’s On Fire (Venom Cover)” (from “Black Thrash Attack”, Malicious Records 1996)
9. Mayhemic Truth – “Countess Bathory (Venom Cover)” (from “Unreleased Trax” (Demo), Autoprodotto 1995)
10. Marduk – “Hellchild (Venom Cover)” (from “Glorification” (EP), Osmose Productions 1996)

– Matteo “Theo” Damiani –



